Milleproroghe, le novità per le imprese cooperative

03.03.2020

È stata pubblicata nella G.U. Serie Generale n. 51 del 29 febbraio 2020 la Legge 28 febbraio 2020 n. 8, di conversione del D.L. 162/2019 (c.d. “Milleproroghe”) recante “Disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi, di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, nonché di innovazione tecnologica”.

Il Decreto contiene alcune importanti proroghe per le imprese cooperative e il mondo produttivo in generale che di seguito, brevemente, si riportano.

Articolo 1, comma 10-sexies (Agevolazioni per riapertura o ampliamento attività commerciali, artigianali e di servizi)

Si dispone la proroga, per il solo anno 2020, dal 28 febbraio al 30 settembre, del termine massimo per la presentazione al Comune competente della richiesta di accesso alle agevolazioni, previste dall’art. 30-ter del D.L. 34/2019 (Decreto “Crescita”), per la riapertura e l’ampliamento di attività commerciali, artigianali e di servizi, ubicate in comuni fino a 20.000 abitanti.

Per gli anni successivi al 2020, il termine per la presentazione delle domande rimane fissato al 28 febbraio.

Articolo 1, commi 10-quaterdecies e 10-quinquiesdecies (Contributi a radio e imprese editrici di quotidiani e periodici)
È rinviata a decorre dall’annualità di contributo 2021 (invece che dall’annualità di contributo 2020) la riduzione progressiva dei contributi erogabili (fino alla totale abolizione a decorrere dall’annualità di contributo 2024) a:

– imprese editrici costituite come cooperative giornalistiche che editano quotidiani e periodici;

– enti senza fini di lucro, ovvero imprese editrici di quotidiani e periodici il cui capitale sia da essi interamente detenuto;

– imprese editrici di quotidiani e periodici il cui capitale sia detenuto in misura maggioritaria da cooperative, fondazioni o enti morali non aventi fini di lucro.

 Articolo 3, comma 2 (Indennizzo per le vittime di reati violenti)

Vengono riaperti e prorogati al 31 dicembre 2020 i termini di presentazione delle domande di accesso al Fondo di rotazione (art. 1, comma 594, Legge 145/2018) per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso, delle richieste estorsive, dell’usura e dei reati intenzionali violenti nonché agli orfani per crimini domestici al fine di consentire l’accesso a tali risorse anche alle vittime del reato di deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso.

Articolo 3, comma 5 (Completamento dell’adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi per alcune categorie di strutture ricettive turistico-alberghiere)

Si modifica il comma 1122, lett. i) dell’art. 1 della Legge 2015/2017 (“Legge di Bilancio 2018”) al fine di differire:

  • dal 30 giugno 2019 al 31 dicembre 2021 il termine entro il quale le attività ricettive turistico-alberghiere con oltre 25 posti letto, esistenti alla data di entrata in vigore del decreto del Ministro dell’interno 9 aprile 1994, ed in possesso dei requisiti per l’ammissione al piano straordinario di adeguamento antincendio, approvato con Decreto del Ministro dell’interno 16 marzo 2012, sono chiamate a completare l’adeguamento alle disposizioni di prevenzione degli incendi;
  • dal 1° dicembre 2018 al 30 giugno 2020 il termine entro il quale le predette strutture presentano, al Comando provinciale dei Vigili del fuoco, la SCIA parziale, attestante il rispetto di almeno quattro delle seguenti prescrizioni, come disciplinate dalle specifiche regole tecniche: resistenza al fuoco delle strutture; reazione al fuoco dei materiali; compartimentazioni; corridoi; scale; ascensori e montacarichi; impianti idrici antincendio; vie d’uscita ad uso esclusivo, con esclusione dei punti ove è prevista la reazione al fuoco dei materiali; vie d’uscita ad uso promiscuo, con esclusione dei punti ove è prevista la reazione al fuoco dei materiali; locali adibiti a deposito;
  • dal 31 dicembre 2019 al 31 dicembre 2020 del termine (previsto dall’art. 38, comma 2, del D.L. 69/2013) per la presentazione da parte dei Rifugi alpini, ai fini del rispetto della normativa antincendio:

–   dell’istanza preliminare per l’esame dei progetti di nuovi impianti o costruzioni nonché dei progetti di modifiche da apportare a quelli esistenti, che comportino un aggravio delle preesistenti condizioni di sicurezza antincendio (ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 151/2011);

– della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) sostitutiva dell’istanza per l’ottenimento del certificato di prevenzione incendi (ai sensi dell’art. 4 del D.P.R. 151/2011).

Articolo 4, comma 3-quater (Tributi locali pubblicità e occupazione suolo pubblico)

Slitta al 2021 il nuovo “canone unico” previsto dalla recente legge di bilancio. Per il 2020 continueranno ad applicarsi le disposizioni in materia di imposta comunale sulla pubblicità, diritto sulle pubbliche affissioni e tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, nonché le norme in materia di canone per l’installazione di mezzi pubblicitari e per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche.

Articolo 8, comma 6-sexies (Revisione contabile Srl e Cooperative)
È prorogato alla data di approvazione dei bilanci relativi all’esercizio 2019 (entro il termine stabilito dallo statuto e comunque entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale o, se consentito dallo statuto, entro 180 gg. nel caso di società tenute alla redazione del bilancio consolidato ovvero quando lo richiedono particolari esigenze relative alla struttura ed all’oggetto della società) il termine per procedere alla nomina degli organi di controllo o dei revisori e, se necessario, ad uniformare l’atto costitutivo e lo statuto, ai sensi dell’articolo 379 del Codice della crisi di impresa (D.lgs. 14/2019) e del novellato art. 2477 c.c..

La disposizione in commento si riferisce alle società a responsabilità limitata e alle società cooperative, costituite alla data del 16 marzo 2019 (data di entrata in vigore del citato articolo 379 del codice della crisi di impresa) e che abbiano i requisiti di cui all’articolo 2477 c.c.:

  1. a) siano tenute alla redazione del bilancio consolidato;
  2. b) controllino una società’ obbligata alla revisione legale dei conti;
  3. c) abbiano superato per due esercizi consecutivi almeno uno dei seguenti limiti:

1) totale dell’attivo dello stato patrimoniale: 4 milioni di euro;
2) ricavi delle vendite e delle prestazioni: 4 milioni di euro;
3) dipendenti occupati in media durante l’esercizio: 20 unità.

Articolo 10, comma 1 (Detrazioni per sistemazioni a verde)

È prorogata di un anno, vale a dire a tutto il 2020, l’agevolazione fiscale per la sistemazione a verde di aree scoperte di immobili privati a uso abitativo. Si tratta della detrazione dall’imposta lorda del 36 per cento della spesa sostenuta, nel limite di 5 mila euro annui, e quindi entro la somma massima detraibile di 1.800 euro.

Articolo 10, comma 2 (Informazione antimafia per i terreni agricoli)

Differito al 31 dicembre 2020 l’obbligo di presentare l’informazione antimafia per i titolari di fondi agricoli che usufruiscono di fondi europei per importi da 5 mila a 25 mila euro.

Articolo 10, comma 4-bis (Adeguamento sistema Uniemens settore agricolo)

È differita al mese di aprile 2020 l’entrata in vigore dell’obbligo di adattamento del settore agricolo al sistema mensile di denuncia retributiva e contributiva degli operai agricoli (UNIEMENS), con effetto sulle retribuzioni dovute a partire dal medesimo mese.

Articolo 10-bis (Conversione dei marchi collettivi d’impresa)

È prorogata al 31 dicembre 2020 l’entrata in vigore delle disposizioni in materia di conversione dei marchi collettivi registrati (nel nuovo marchio collettivo o nel marchio di certificazione di cui agli artt. 11 e 11-bis del D.lgs. 30/2005 – Codice della proprietà industriale) così come modificati e integrati dall’art. 33 del D.lgs. 15/2019.

Articolo 12, comma 3 (Fine regime di “maggior tutela” nella vendita di elettricità e gas)

E’ prorogato dal 1 luglio 2020 al 1 gennaio 2022 il termine di cessazione del regime di tutela del prezzo per i clienti finali di piccole dimensioni nel mercato del gas e la proroga del termine di cessazione dello stesso regime nel mercato dell’energia elettrica per le piccole imprese dal 1 luglio 2020 al 1 gennaio 2021 e, per le micro imprese e per i clienti domestici, dal 1 luglio 2020 al 1 gennaio 2022.

Articolo 15, comma 7-bis (Esenzione imposte sisma Centro Italia)

In favore delle persone fisiche residenti o domiciliate e delle persone giuridiche che hanno sede legale o operativa nei Comuni situati nei territori del Centro Italia colpiti dal sisma 2016-2017, si dispone la proroga al 31 dicembre 2021 dell’esenzione dal pagamento dell’imposta di bollo e delle imposte di registro per le istanze, i contratti e i documenti presentati alla pubblica amministrazione, in esecuzione di quanto stabilito dalle ordinanze di cui all’articolo 2, comma 2. del D.L. 189/2016 (“Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016”).

Articolo 40-ter (Incentivi biogas)

Sono prorogati a tutto il 2020 e nel limite di un ulteriore costo annuo di 25 milioni di euro, gli incentivi previsti dall’articolo 1, comma 954, della Legge di bilancio 2019 (Legge 145/2018, n. 14), per gli impianti di produzione di energia elettrica alimentati a biogas, con potenza elettrica non superiore a 300 kW e facenti parte del ciclo produttivo di una impresa agricola, la cui alimentazione deriva per almeno l’80% da reflui e materie derivanti dalle aziende agricole realizzatrici e per il restante 20% da loro colture di secondo raccolto.

Articolo 41, comma 2-bis (Monitoraggio prodotti lattiero-caseari)

Si modifica l’art. 3, commi 2 e 3, del D.L. 27/2019 (“Emergenze in agricoltura”) in materia di monitoraggio dei dati di produzione dei prodotti lattiero caseari contenenti latte vaccino, ovino o caprino.

Si dispone che le imprese che producono i suddetti prodotti registrino trimestralmente (e non più mensilmente) nella banca dati del SIAN i dati, per ogni unità produttiva, relativi ai quantitativi di ciascun prodotto fabbricato e ceduto nonché delle relative giacenze di magazzino.

Viene prorogato al 31 dicembre 2020 il termine per l’adozione del decreto attuativo del Ministro delle politiche agricole alimentarie forestali, il quale potrà stabilire un diverso periodo temporale di assolvimento dell’obbligo di registrazione da parte dei piccoli produttori.

Articolo 42-bis (Autoconsumo da fonti rinnovabili)

Nelle more del completo recepimento della direttiva (UE) 2018/2001, si consente di attivare l’autoconsumo collettivo da fonti rinnovabili, ovvero realizzare comunità energetiche rinnovabili, dettandone la relativa disciplina.