Petrolio, +16% prezzo record benzina pesa su vacanze

23.06.2021

La spesa per il pieno degli italiani diventa sempre più cara con la benzina che ha toccato il prezzo medio record di 1,61 euro al litro, con un balzo di oltre il 16% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno con una stangata sul pieno proprio alla vigilia dei primi grandi esodi per le vacanze dell’estate 2021 con più di 8 italiani su 10 (84%) che hanno deciso di spostarsi in auto, moto o camper. E’ quanto emerge dall’analisi dell’Unione europea delle cooperative (Uecoop) su dati del Ministero dello Sviluppo economico in riferimento al balzo dei pressi internazionali del petrolio al top da oltre due anni in attesa dei dati Usa sulle scorte settimanali.

Il costo di un pieno di benzina per un’auto di media cilindrata è salito a oltre 88 euro con un salasso per le tasche degli italiani in un momento in cui le famiglie organizzano le risorse per riuscire ad andare in vacanza grazie al calo dei contagi da Covid e la progressiva cancellazione delle limitazioni a spostamenti e aperture. Sul territorio italiano ci sono differenze a seconda che si faccia il pieno in una pompa servita o self service, che ci si trovi o meno sulla rete autostradale oppure che ci si fermi in una cosiddetta pompa bianca non controllata dai grandi marchi del petrolio.

Il pieno degli italiani è fra i più cari al mondo con il costo dei carburanti che segue sempre in maniera rapidissima l’aumento del prezzo mondiale del petrolio, che rimane sui massimi degli ultimi anni sui mercati asiatici, mentre non altrettanto velocemente retrocede quando le quotazioni dell’oro nero scendono. Una situazione che ha pesanti ripercussioni sui bilanci di imprese e famiglie e rappresenta un freno alle possibilità di rilancio del Paese con l’avanzare della campagna di vaccinazione.